Sono disponibili le nuove istruzioni e il modulo di domanda per la SIA 2017
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Sostegno per l’inclusione attiva: nuovi criteri

Il Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) è una misura di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un beneficio economico alle famiglie in condizione di povertà nelle quali almeno un componente sia minorenne oppure sia presente un figlio disabile (anche maggiorenne) o una donna in stato di gravidanza accertata. 

Per godere del beneficio, il nucleo familiare del richiedente deve aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa. Le attività possono riguardare i contatti con i servizi, la ricerca attiva di lavoro, l’adesione a progetti di formazione, la frequenza e l’impegno scolastico, la prevenzione e la tutela della salute. L’obiettivo è aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l’autonomia. 

Con il Decreto interministeriale del 16 marzo 2017 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2017), sono stati modificati alcuni criteri di accesso al SIA, nell’ottica di estendere la platea dei beneficiari. 

In particolare è stato abbassato da 45 a 25 punti il punteggio relativo alla valutazione multidimensionale del bisogno ed è stato elevato il valore complessivo dei trattamenti economici eventualmente percepiti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale (da 600 a 900 euro se nella famiglia c’è una persona non autosufficiente).

Fonte: www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/poverta-ed-esclusione-sociale/focus-on/Sostegno-per-inclusione-attiva-SIA/Pagine/default.aspx

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